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.: Adriano Pisano - Le esternazioni di Pinco Pallino :.Le esternazioni di Pinco Pallino - Adriano Pisano
Finalmente dopo varie vicissitudini, dopo che il computer si è letteralmente fulminato ho comprato un computer, e cercherò di tornare ad occuparmi con maggior costanza del sito.
E' per cominciare cercherò di tornare a segnalare le letture preferite mie e dei visitatori del sito. In questo caso è l'autore stesso a proporre la segnalazione del suo originale libro. Sia pur con colpevole ritardo, dovuto oltre che ai problemi del mio personal computer, alla mia innata e quasi invincibile pigrizia, invece di segnalare uno dei libri dei soliti grandi nomi Tizio Caio e Sempronio, finalmente Pinco Pallino non sarà ignorato (almeno da parte mia) e spero anche da parte vostra. La ringrazio con molto piacere per avermi risposto e... [...] D'altronde, per decidere di dare una svolta diversa alla propria vita all'età di 57 anni ed esordire nel campo letterario, forse si è un pochino pazzi ed incoscienti, per cui un pizzico di audacia non guasta. Ciò detto, Le racconto, sperando di non tediarLa ad oltranza, come nasce il mio "Pinco Pallino". Pinco Pallino è il prototipo dell’uomo qualunque, ben educato, che ha sempre vissuto una vita tranquilla all’interno di una realtà personale. Piano piano, però, si rende conto che all'esterno del suo "mondo" esiste una realtà diversa da come l’aveva idealizzata. Una classe politica inadeguata, incapace di decidere, più propriamente tesa alla conservazione del potere piuttosto che alla risoluzione dei problemi dei cittadini, l’esistenza di turpitudini all’interno della chiesa, il carente livello culturale di molti giovani e l’altrettanta diffusa maleducazione fra tanti di loro, il malessere all’interno di molte famiglie e, più in generale, una società che si avvicina pericolosamente ad una totale assenza di valori morali, fanno capire al nostro personaggio di vivere nel contesto di un tessuto sociale che non gli appartiene ed al quale non vuole appartenere. Cosa fare, se non parlarne in modo semplice, come in un dialogo tra amici, senza pretesa di fare morale, ma con lo specifico intendimento di provocare una riflessione ed una discussione sui temi trattati? Così nasce il mio breve saggio “Le esternazioni di Pinco Pallino“. Ovviamente non ho la superbia di ritenere di aver scritto il capolavoro del secolo, ma poichè intendevo dare un mio modesto contributo sociale, spero, in tal senso, di poter trasmettere un "messaggio" utile. E' di tutta evidenza come la ricerca della succitata visibilità, che un esordiente non può avere diversamente, sia fondamentale, così come, nel mio caso, è fondamentale il "passaparola" nel quale spero Lei voglia darmi una mano. La ringrazio dunque del suo contributo e mentre La saluto cordialmente, allego immagine di copertina e breve sintesi del mio libro. Adriano Pisano Le esternazioni di Pinco PallinoPinco Pallino è lo pseudonimo dietro cui si cela l'autore, ma è anche e soprattutto "l'uomo qualunque", una figura in cui molti italiani di oggi si possono riconoscere. Rappresenta chi si è interessato di più alla propria vita personale piuttosto che alle battaglie politiche; chi ha evitato il protagonismo e il coinvolgimento sociale; chi ha avuto come primario interesse il vivere tranquillamente, soddisfatto della quotidianità e di poche e semplici cose. Questa situazione viene sbloccata da Tangentopoli e la conseguente caduta della prima Repubblica, evento nazionale da cui parte per un excursus della storia italiana degli ultimi anni, di situazioni e personalità che hanno avuto grande rilievo mediatico. Passando per le elezioni del 2006, l'immigrazione, l'educazione, la scuola, la droga, fino ad arrivare a Calciopoli e Vallettopoli, sono tanti e diversi i temi trattati e su cui viene espresso in questo libro un punto di vista, qualche volta definito, qualche volta in contrasto con la propria coscienza, ma mai imposto e supponente. |
