 | Benni è da sempre uno dei miei autori preferiti, per la sua ironia un po' visionaria, i suoi personaggi, riproducono fedelmente noi italiani visti attraverso la lente magica della satira, sono fantastici e reali allo stesso tempo, così come sono cinici ed ingenui, in questo libro era già prevista e preventivata la vittoria del Cavaliere, come facilmente intuibile dal sottotilo "corsivi diabolici per tragedie evitabili"
Tra tutti i racconti contenuti in questo bel libro, voglio condividere con voi questa rivisitazione del miracolo dei pani e dei pesci, in chiave post-moderna, capitalista, leghista. |
Dopo questo andò Gesù oltre il mare di Galilea, tra naufragi chimici e chiazze di petrolio, e seguiva lui gente molta, anche se non paragonabile alle cifre del Giubileo. Or salì al monte Gesù e lì sedette coi discepoli suoi, dodici. Alzati dunque gli occhi Gesù, e visto che di molta gente veniva a Lui, disse a Filippo: - Onde compreremo di che sfamarli? E Andrea acquistò da un venditore ambulante di sospette fattezze extracomunitarie cinque pani d'orzo e due pesci, ma la gente era tanta e Matteo disse che essi ne avrebbero avuto meno che un minuzzolo. - Li moltiplicherò in varie guise - disse Gesù - Per me pancarrè e salmone affumicato - disse Tommaso, che era di gusti lassi e raffinati. Gesù non lo degnò di uno sguardo, giunse le mani invocando Santa Beatrice, la santa fotocopiatrice, prese i pani e i pesci e s'apprestava a moltiplicarli quando apparve a lui dinanzi un Arcisacerdote inquisitore, vestito di oro e porpora, e gli disse: - Nazareno, non osare donare, si comincia coi pani e i pesci e si finisce coi miscugli genetici, il sesso in vitro, Blade Runner e le bambole gonfiabili. Pur non intendendo il linguaggio astruso e post-aramaico dell'Arcisacerdote, Gesù rispose: - Mi sembra importante che costoro mangino, lo faccio perciò a fin di bene. - Queste sono pratiche genetiche e stregonesche, l'unica moltiplicazione da noi consentita è quella delle rendite. Nessun nuovo pane o pesce nascerà, perché tratterebbesi di spermateisfora, fecondazione eretica, a distanza e senza contatto. - E come la mettiamo con lo Spirito Santo? - disse alquanto arrabbiata Maria, madre del Nazareno, che da tempo covava quell'assillo. - Quello lo abbiamo arrestato ieri - disse l'Arcisacerdote ghignando - con l'imputazione di fecondazione artificiale, adulterio e rotta aerea non autorizzata. - Posso almeno predicare? - sbuffò Gesù. - Aspetti la troupe televisiva - disse l'Arcisacerdote - per chi vuole parlare, per poche migliaia di pezzenti? Allora Gesù e gli apostoli se ne andarono e capirono che quello che stavano insegnando sarebbe rimasto nel cuore, nella coscienza e nelle azioni generose di molti, ma nell'animo di altri sarebbe diventato potere, intolleranza, razzismo e roghi. Ma poiché Gesù era un bel caratterino, fece un miracolo ittico-eretico e in cielo misteriosamente apparvero una pagnottona toscana e una carpa di trenta chili, che precipitarono sulla testa dell'Arcisacerdote, facendone paté. Questo non è riportato in alcuna scrittura, ma ve lo garantisco io, come è vero che sono l'arcivescodiavolo Fobio Azazello Stregatto Amelia Scopriti, amen. |