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Sito senza capo ne coda degli amici di Gianluca G
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.: Stefano Benni - La grammatica di Dio :.La grammatica di Dio - Stefano Benni Evviva, finalmente ho trovato un po' di tempo per leggere il nuovo libro di Benni, una raccolta di racconti, casualmente un altro libro di racconti dopo quello di Allen .In questo caso il sottotitolo del libro «Storie di solitudine e allegria» ci avvisa che si tratta di una serie di racconti in cui l'ironia e la poesia di Benni, avvolgono le vicende tenere e disperate di personaggi anonimi con i quali è facili identificarsi o che ci sbalordiscono per la conteporanea leggerezza, disperazione e allegria con la quale affrontano la loro vita solitaria. Ogni racconto è lo spunto per riflettere sul mondo che ci circonda: C'è la solitudine del pensionato Remo, che rimane vedovo e non sopporta più la compagnia del suo cane, che nonostante i tentativi reiterati sempre più crudeli del padrone per allontanarlo, continua a tornare da lui, e ad amarlo in un modo che risulta assolutamente insopportabile per il padrone fino a sfinirlo. Incontriamo il pescatore che vive le sue giornate solitarie, con la sola compagnia della sua canna da pesca, discorrendo amabilmente con la morte, un altro pescatore al quale nessuno può sottrarsi. Seguiamo le vicissitudi dello scienziato che vuole stabilire quale sia l'uomo più solo del pianeta, e che torna a casa dopo aver fatto il giro del mondo, sconfitto, perché la sua ricerca non ha dato risultati... Abbiamo a che fare con chi è talmente solo, che ingannato dalla pubblicità e dai sorrisi di una commessa nel negozio di telefonia, per farsi notare e apprezzare diventa un maniaco dei telefonini, fino a rovinarsi. Assistiamo ad una riunione segreta di politici di governo e opposizione, con l'avvallo anche di alte gerarchie ecclesiastiche, sulla preparazione di una guerra civile, per risolvere finalmente i problemi di governabilità di una nazione. Una guerra civile che tiene conto dei media e delle leggi di mercato, per rilanciare anche l'economia, spingendo la gente a spendere per armarsi. Vediamo come vive una strega ai nostri tempi obbligata a stare sola per nascondersi, come un imprenditore affermato cede la sua attività ripensando ai tempi della giovinezza e al suo primo amore mai confessato, come si estingue lo spirito del focolare domestico, come esistano galline filosofe pronte al sacrificio per il bene comune, come esistano scuole, lezioni e alunni anche nelle profondità dell'oceano. Uno dei miei preferiti è il più breve. L'INDOVINAL'indovina Amalia, famosa cartomante, accolse il cliente nel suo studio. Sul tavolo c'erano una statuetta egizia, il gatto nero Pippo, tre pacchetti di sigarette e un mazzo di tarocchi. - Tagli il mazzo - disse Amalia, con voce baritonale. Il cliente eseguì. La cartomante Amalia estrasse tre carte e le scoprì lentamente davanti a sé. - La prima carta dice che nel marzo di quest'anno ci saranno spaventosi attentati a Londra, Parigi e Roma e un ordigno atomico verrà lanciato su Washington. L'uomo deglutì. - La seconda carta dice che la reazione degli Stati Uniti provocherà la Terza guerra mondiale con due miliardi di morti nel quadro di una catastrofe climatica che sommergerà due terzi delle terre emerse. L'uomo si grattò la testa. - La terza carta dice che la donna a cui sta pensando la ama ancora e tornerà da lei. - Grazie, grazie - disse l'uomo quasi con le lacrime agli occhi. Pagò, uscì e quando fu in strada, la gente, gli alberi, il cielo, tutto gli sembrava più bello e luminoso. Stefano Benni
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